Visita guidata Pinacoteca di Siena

visita guidata pinacoteca siena
  • Madonna dei Francescani 

  • Dipinti dei Lorenzetti

  • Dipinti di Francesco di Giorgio Martini

  • La Caduta degli Angeli ribelli

  • Disegni del pavimento del Duomo

  • Dipinti di Bernardino Mei

Durata del tour: 3 ore
Difficoltà: bassa
Adatto ai bambini: sì
Accessibilità per i diversamente abili: sì
Dislivello: 10 metri

Ulteriori info in fondo alla pagina

Visitare la Pinacoteca di Siena, una delle collezioni più grandi a fondo oro

Visitare Siena rappresenta un’esperienza importante nel conoscere un centro simbolo della civiltà medievale della Toscana e dell’Italia. Tuttavia, la visita del centro storico risulterebbe molto limitata se venisse limitata ai centri di maggiore attrazione turistica, come ad esempio il Duomo e Piazza del Campo. Un modo per godere della quintessenza della città è visitare la Pinacoteca nazionale. La galleria, che sorge a pochi metri di distanza dal complesso del Cattedrale, vanta una delle collezioni più grandi al mondo di dipinti a fondo oro, con tavole che vanno dalla prima metà del Duecento fino a opere risalenti all’epoca barocca.

La galleria è ospitata all’interno di due dei complessi più eleganti della città, in stile gotico, appartenuti a due illustri famiglie senesi. La visita alla Pinacoteca di Siena si trasforma dunque in un’esperienza sensoriale notevole per comprendere ed apprezzare l’arte e la storia di Siena. Il nostro percorso comincerà dall’elegante cortile, decorato con un elegante portico che conserva opere provenienti da diversi contesti cittadini e non solo – in maggioranza a tema religioso – portavoce anche dell’arte rinascimentale poco conosciuta nella città del Palio.

visita guidata pinacoteca siena

Adorazione dei Magi, Bartolo di Fredi

Seguendo un percorso cronologico, la visita comincerà dal secondo piano, dove abbiamo le prime testimonianze della pittura senese, risalenti al Duecento; i primi protagonisti della scena artistica locale sono stati personalità come il “Maestro di Tressa”, Guido da Siena e Dietisalvi di Speme. La visita guidata alla Pinacoteca proseguirà nelle sale con le opere di uno dei grandi rappresentanti della pittura in città: Duccio di Buoninsegna; l’autore della Maestà del Duomo, qui presente con opere quali la “Madonna dei Francescani” e alcuni polittici, egli si fa portavoce di un fenomeno tutto particolare della storia dell’arte senese che la porta a distinguersi dalle altre realtà: vale a dire, la presenza di una matrice ‘orientale’ che prende le mosse da dinamiche che scopriremo insieme.

Simone Martini e i fratelli Lorenzetti

Dopo aver visto le opere del “Patriarca” Duccio, sarà la volta dei pittori della generazione successiva, nello stesso grado di notorietà del maestro, come Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti. Dei due fratelli pittori si conserva qui un numero consistente di opere, alcune delle quali sono dei grandi capolavori che un tempo erano conservati nelle chiese e negli uffici cittadini, manifestazione questa della grande potenza raggiunta dalla città nella prima metà del Trecento. Non ti sembrerà vero di trovarti davanti ai grandi nomi e ai capolavori della pittura senese, ancora abbaglianti d’oro come potrai notare nel mentre ti troverai davanti a questi raffinati dipinti.

Quando vedremo le opere degli artisti operanti dopo la peste del 1348, avrai modo di constatare che, contrariamente a quanto spesso si pensa, questi dipinti si distinguono per sorprendenti abilità artistiche. Sarà poi la volta dei primi grandi maestri del Quattrocento, dove, sebbene alcune formule vi sembreranno lo stereotipato ripetersi delle opere dei grandi maestri del Trecento, potrai vedere invece come dietro quest opere si nascondono dettagli dell’aneddotico che ti sorprenderanno. Dei grandi pittori di questo secolo, poco conosciuto nella storia dell’arte, potrai vedere artisti di grande livello qualitativo, come Stefano di Giovanni detto il Sassetta, con alcuni pannelli del Polittico dell’arte della Lana, una delle opere a suo tempo più decantate della città. Oltre a vedere i polittici di Sano di Pietro, uno degli artisti più presenti in città, potrai verificare con i tuoi occhi quanto ingiustamente il Quattrocento sia da apprezzare con i raffinarti dipinti di Francesco di Giorgio Martini e Neroccio di Bartolomeo de’ Landi.

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Madonna dei Francescani, Duccio di Buoninsegna

Ultima cena, Sassetta

Le Madonne con bambino, disposte in serie in una delle sale, sono un ripetersi di linee sottili e grande delicatezza. Finito di vedere il secondo piano, andremo a scoprire i grandi capolavori del Rinascimento maturo, conservati al primo piano della Pinacoteca. Ci sono le opere di un artista che ti lasceranno probabilmente costernato per quanto sono diverse rispetto a quello che avrai visto fino a quel momento, ovvero, quelle di Domenico Beccafumi, come ad esempio con il Trittico della Trinità e la spettacolare Caduta degli angeli ribelli. Con la visita di queste sale ti renderai conto di come si sarà arrivati al momento in cui l’arte senese dialoga con le novità provenienti dalle altre parti d’Italia, in particolare con Firenze. Del “Mecherino” vedremo le opere che vennero dalle commissioni ecclesiastiche e dalle confraternite che volevano stare aggiornate sulle grandi novità artistiche del momento.

La spettacolare Caduta degli angeli ribelli

Una delle opere più sorprendenti sarà per te sicuramente la Natività della Vergine, opera dai chiaroscuri davvero straordinari. Seguiremo nel vedere i cartoni per le scene del pavimento del Duomo di Siena, disegni dalla forza evocativa straordinaria, in cui l’artista seppe infondere tutta la potenza dei patriarchi e delle storie bibliche, che oggi si possono vedere tradotti in marmo nella Cattedrale senese.

L’altro grande artista che scoprirai nella visita guidata della Pinacoteca di Siena è Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, di cui vedrai la magnifica Deposizione dalla croce, grande pala d’altare proveniente dalla chiesa di San Francesco. L’artista si pone come uno dei vertici della pittura senese assieme al Beccafumi, rivoluzionò la pittura locale facendo respirare quelle novità che venivano sia da Firenze e sia dalle invenzioni raffaellesche di Roma.

Termineremo la nostra visita guidata della Pinacoteca di Siena con la pittura del Seicento, un tempo totalmente sconosciuto artisticamente nel caso di Siena ma che invece merita assolutamente la pena, non fosse altro per un artista come Bernardino Mei, presente qui con alcune opere, e di cui scoprirai che molto ebbe a che fare a Roma con genio della pittura come Caravaggio.

Il viaggio è concluso, e dopo la visita della Pinacoteca ti accorgerai di quanto grande e varia è l’arte senese e l’arte presente in città.

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Caduta gli angeli ribelli, Beccafumi

Medusa, Caravaggio

Storie dell’Esodo, Beccafumi

Questo tour si può prenotare anche in combinazione con gli altri tour disponibili su Firenze e Siena, consultabili nel Menu.

Il prezzo del biglietto per il museo non è incluso nella tariffa del tour. In virtù delle attuali restrizioni per l’emergenza COVID, l’ingresso alla Pinacoteca deve essere prenotato il sabato e la domenica. 

La guida non fornisce servizio di trasporto privato. Per i gruppi organizzati/comitive con bus turistico, ci sono punti di discesa e risalita dei passeggeri nel centro urbano di Firenze (cliccare qui per visualizzare i punti). I bus turistici sono soggetti al pagamento di un checkpoint (maggiori info cliccando qui)

Su richiesta dei clienti, la guida può prenotare il biglietto del museo. Per altre info, prenotazioni, o per avere il contatto di un driver autorizzato che fornisca il servizio privato di transfer, scrivere a:

info@guidaturistica-michelebusillo.com