IMG_3021 ritagliata
Dopo un lungo e accurato restauro, è stata inaugurata lo scorso sabato la Fortezza medicea di Poggibonsi. La riapertura al pubblico dell’imponente struttura rappresenta il recupero di un altro importante tassello nella storia del complesso archeologico di Poggibonsi, uno dei più importanti dell’età medievale in Italia. Il parco, infatti, si caratterizza per una stratificazione insediativa molto ricca, che parte dall’alto Medioevo per arrivare al Cinquecento, epoca a cui risale la Fortezza medicea, costruita per volontà di Lorenzo il Magnifico con l’intenzione di rafforzare il confine meridionale dello stato fiorentino.

Il complesso archeologico merita, sia per importanza e sia per qualità del percorso didattico, di essere inserito nei circuiti turistici che interessano il territorio senese: arrivando al parco archeologico, il visitatore avrà davvero modo di “toccare con mano” il Medioevo. La visita al parco può partire dall’Archeodromo (unico in Italia per l’alto Medioevo) dove è stata ricostruita in scala 1:1 la residenza del Signore (Longhouse) di un villaggio franco (IX – prima metà X secolo) i cui resti sono stati ritrovati nei vicini scavi archeologici. Inaugurato lo scorso ottobre, l’Archeodromo è un affascinante “scenario storico” dove si tengono ogni domenica (e gratuitamente) interessanti appuntamenti di archeologia sperimentale. Vicino all’Archeodromo si possono visitare gli scavi archeologici della collina di Poggio imperiale, la cui cronologia inizia nel V-VI secolo d.C, per concludersi con la costruzione della fortezza medicea nel XVI secolo.

Dagli scavi si passa a visitare il centro di documentazione, ospitato all’interno del cassero della Fortezza, dove sono illustrate le vicende insediative del luogo nella sua lunga durata. Il percorso, che offre una visione d’insieme estremamente efficace per la comprensione dell’archeologia medievale, da ora può essere concluso con una piacevole passeggiata sulle mura della fortezza che, dopo il restauro, sono state munite di un percorso di camminamento lungo due chilometri e da cui si può ammirare il paesaggio del Chianti e delle torri di San Gimignano, visibili in lontananza.

IMG_1364 faceb

La cerimonia d’inaugurazione di sabato si è conclusa con una cena ‘rinascimentale’ in cui sono stati proposti piatti rivisitati della cucina del Cinquecento; a rendere ancor più suggestiva la cena ci hanno pensato i “Renactors” che, in bellissimi costumi rinascimentali, hanno intrattenuto gli ospiti della cena con dimostrazioni tecniche di duello tardomdievale e rinascimentale.

Un plauso particolare va al Prof. Marco Valenti, direttore scientifico del Parco archeologico di Poggibonsi, che assieme al suo gruppo di archeologi e in sinergia con alcune istituzioni del territorio, ha lavorato instancabilmente in questi mesi per il recupero della fortezza e per la costruzione della Longhouse, inaugurata lo scorso ottobre.

Per maggiori info sul Parco archeologico di Poggibonsi, cliccate qui (Sito ufficiale dell’Archeodromo) oppure visitate la pagina facebook sempre dell’Archeodromo.