Trekking tra Monteriggioni e gli altri castelli della Val d’Elsa

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  • Abbadia Isola

  • Antico Castello di Sapia Salvani

  • Vista panoramica su Monteriggioni

  • Castello di Monteriggioni

  • Antico tratto della Via Francigena

  • Tratto dei sentieri della Montagnola

Durata del tour: 4/5 ore
Difficoltà: media
Adatto ai bambini: sì

Distanza totale: 10,9km

Dislivello: 160 mt

 

Ulteriori info in fondo alla pagina (o cliccare qui)

Un trekking tra Monteriggioni e gli altri castelli della Val d’Elsa

Il trekking di Monteriggioni e degli altri castelli della Val d’Elsa è un imperdibile cammino nella storia di un meraviglioso territorio della provincia di Siena. Sebbene due delle tre tappe che vedrai in questo percorso sono raggiungibili in auto, è solo con un percorso a piedi che potrai godere delle suggestive viste su un paesaggio che ha conservato immutato, per larghi tratti, l’aspetto che aveva nel medioevo.

Pur con importanti testimonianze sin dall’epoca etrusca, è proprio nell’età di mezzo che la Val d’Elsa vive momenti significativi della sua storia e di cui vedrai i segni evidenti lungo il cammino: dalla Via Francigena, che collegava San Gimignano con Monteriggioni, alle strutture fortificate che servirono per difendere il confine della Repubblica di Siena, ai castelli dei signori locali in cui si perpetrarono vendette descritte da Dante nella Divina Commedia, questo trekking, della durata di cinque ore circa, è davvero un eccitante viaggio nella nella storia, circondati però dalla natura.

Abbadia Isola, gioiello del romanico 

Il nostro trekking comincerà da Abbadia a Isola, antico monastero fondato nel 1001 che ancora oggi conserva nel suo nome un’antica caratteristica del luogo in cui sorge. Visiteremo la chiesa abbaziale di San Salvatore e Cirino, illustre esempio dell’architettura romanica nel territorio. Tra le opere di particolare rilievo ancora conservate all’interno andremo a vedere un affresco di Vincenzo Tamagni con l’iconografia del locale culto della Madonna della Cintola; vedremo poi un bellissimo fonte battesimale che riprende il dinamismo di Giovanni Pisano. 

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Il prossimo evento del trekking dei castelli

Un capitello misterioso…

Sull’altare maggiore avrai poi modo di osservare la pala quattrocentesca, realizzata dall’artista senese Sano di Pietro, dove nelle scene della predella si ritrovano le vicende dei santi particolarmente cari alla devozione locale oltre che all’ordine benedettino, l’ordine di monaci che per secoli si è preso cura di questo luogo sacro. Prima di lasciare la chiesa, avremo ancora modo di soffermarci su due opere alquanto singolari e ‘misteriose’: un’urna di età romana che riporta un’iscrizione riguardante la conservazione delle spoglie di San Cirino e infine un capitello di età romanica con la presenza di due uomini che tengono le mani sollevate e al di sopra dei quali compare una forma a spirale che ricorda quella di un serpente: si tratta di un’immagine dal forte contenuto simbolico e che vedremo insieme.

Castiglion Ghinibaldi

Una volta lasciata Abbadia a Isola, ci incammineremo verso Castiglion Ghinibaldi, seconda tappa del Trekking di Monteriggioni e dei castelli della Val d’Elsa.

Poco prima di essere arrivati al castello, un pannello ci indicherà il luogo dove ci fu una battaglia alla metà del Duecento: la cosiddetta “battaglia del canneto” coinvolse i monaci di Abbadia Isola, la comunità di Monteriggioni e il Comune di Siena… scopriremo più in dettaglio di cosa accadde.

Faremo una strada in salita, dove il dislivello sfiora i 30 metri su una distanza di 500 metri. Alla fine di questa salita ci troveremo davanti l’affascinante castello abbandonato conosciuto con il nome di Castiglion Ghinibaldi. Risalente nel suo nucleo originale al XIII secolo, la struttura prende il nome da Ghinibaldo Saracini, importante uomo di affari che nella prima metà del Duecento sposò la nobildonna senese Sapìa Salvani. Se la vicenda di Ghinibaldo è comune a quella di tanti altri uomini del suo tempo che fecero fortuna grazie ai commerci, è soprattutto quella di Sapìa a essere irresistibilmente intrigante, soprattutto perché di lei ce ne parla Dante Alighieri nel Canto XIII del Purgatorio, dove nel suo viaggio il poeta la incontra nella cornice degli invidiosi:  la nobildonna sta scontando la sua pena per aver tramato una vendetta ai danni di suo nipote Provenzano Salvani. Man mano che rileggeremo i passi della Commedia, riportati anche in un’iscrizione del castello, scoprirai che quella vendetta fu perpetrata proprio qui! Vedremo quindi cosa avvenne in questo luogo nel 1269…

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Interno della chiesa abbaziale di Abbadia Isola

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Castiglion Ghinibaldi

Dopo aver visto l’esterno di Castiglion Ghinibaldi (non è purtroppo possibile visitarlo all’interno perché il castello è abbandonato è pericolante in alcuni ambienti interni) riscenderemo verso la piana per raggiungere l’ultima tappa del nostro trekking dei castelli della Val d’Elsa: Monteriggioni.

Raggiungere l’ingresso del castello ti porterà a percorrere un’altra strada in salita lunga 250 metri con un dislivello di 25 metri. L’improvvisa rapidità del sentiero potrà sorprenderti, ma per fortuna è una questione di pochi metri, perché davanti a te vedrai sempre più vicina la solenne porta medievale di Monteriggioni. Questo castello rappresenta un’unicum nella serie di strutture fortificate che si trovano nella zona: non è semplicemente un villaggio che si è munito di una cerchia muraria, ma una articolata struttura fortificata, dalla forma ellittica, costruita completamente ex-novo in una zona dove l’antica Repubblica di Siena aveva la necessità di doversi difendere dalle continue incursioni della rivale Firenze.

Tra le mura di Monteriggioni

Se una volta che avrai varcato la soglia di ingresso al castello, questa sorta di cittadella ti sembrerà piccola e veloce da visitare, ti sorprenderà invece conoscere la sua storia, fatta di tanti piccoli ma importanti episodi che hanno cambiato il destino non solo di Monteriggioni, ma soprattutto del territorio circostante: è la storia incredibile fatta di uomini e donne fedeli a una causa, di monaci pretenziosi, di capitani di ventura disposti a tutto pur di salvare l’onore, di tanti operai impegnati alacremente nel duro lavoro di costruzione delle mura, e infine di fabbri dal nome improbabile e divertente.

Una volta conclusa la visita di Monteriggioni e avervi raccontato la sua storia avrete del tempo libero per portare magari con voi un souvenir, così come di salire sulle mura del castello, dotate di apposita passerella moderna, per ammirare il panorama circostante che ad est vi permette di scorgere l’abitato di Castellina in Chianti, mentre a Ovest vi fa intravedere le inconfondibili torri di San Gimignano.

Quando lasceremo Monteriggioni, imboccheremo un sentiero nel bosco  che corrisponde all’antico tracciato della via Francigena, ancora oggi percorsa da migliaia di pellegrini e viaggiatori ogni anno. Nel bosco, caratterizzato prevalentemente da una vegetazione di macchia, abbiamo modo di notare una peculiarità del terreno di questa zona: un terriccio rosso che si vede adagiato su un suolo composto in prevalenza da calcare cavernoso. Il percorso nel bosco dà anche la possibilità di scovare ancora dove si trovavano un tempo dei piccoli villaggi medievali a vocazione agricola, così come i punti in cui in anni recenti sono state individuate delle sepolture a camera di età etrusca.

Dopo il bosco la strada ritorna in piano: mancano poche centinaia di metri per ritornare ad Abbadia a Isola, il punto di partenza; a indicare la conclusione di questo cammino troverai un albero di Roverella, già incontrato nel tratto dell’andata ma che ora noterai di più perché si sta per avvicinare l’ora del tramonto.

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Uno dei capitelli di Abbadia a Isola

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Un momento del trekking

Trekking Monteriggioni

La natura sul trekking dei castelli della val d’Elsa

Informazioni importanti sul tour (cliccare qui)

Questo trekking può essere prenotato anche in combinazione con gli altri tour e trekking disponibili su Siena e Firenze, consultabili nel Menu. 

L’attività che qui si propone, svolta in lingua italiana, non è un trekking a raccolta ma è un trekking privato che si effettua su richiesta di individuali o comitive organizzate con un’agenzia turistica e può essere personalizzato per ora d’inizio, luogo d’incontro e durata, a seconda delle esigenze del cliente.

Questa attività nasce in collaborazione con Ambra Tour Guide

 

Durata trekking di Monteriggioni e i castelli della Val d’Elsa

La durata del trekking può essere di 4 ore o di 5 ore: con un trekking di 4 ore si riesce a visitare il complesso di Abbadia a Isola e l’interno del castello di Monteriggioni. Con un trekking di 5 ore si riesce a visitare anche Castigion Ghinibaldi

 

Come prenotare il trekking?

Il trekking può essere prenotato scrivendo una mail o telefonando al +393332591526 o messaggiando la guida (anche tramite Whatsapp o Telegram) per verificare la disponibilità per il giorno desiderato. 

 

Noleggio radio obbligatorio da 6 persone in poi

Dalle 6 persone in poi, per facilitare l’ascolto delle spiegazioni e assicurare il distanziamento sociale all’aperto, è strettamente consigliato il noleggio di dispositivi radio con trasmittente che assicurano il perfetto ascolto delle spiegazioni della guida anche a distanza; poiché in questa attività si visita l’interno dei monumenti, il noleggio delle radio è obbligatorio dalle 4 persone in poi. La prenotazione del servizio è effettuata dalla guida nel momento in cui viene richiesta la visita guidata, ma il costo del noleggio, che è di 1,00 € a persona, è a carico del cliente e può essere saldato direttamente alla guida che poi si incaricherà di pagare il fornitore.

Gli accompagnatori o docenti delle scolaresche non pagano il noleggio della radio.

 

Pausa pranzo a sacco

E’ possibile fare una pausa pranzo/merenda a metà percorso, con pranzo a sacco. La guida ambientale non è un’agenzia turistica, per cui non fornisce servizio di prenotazione degustazioni, pranzi o cene ma può suggerire luoghi in cui i clienti, se interessati, possono prenotare

 

Copertura assicurativa

La guida o le guide ambientali che svolgono questa attività sono coperte da assicurazione di responsabilità civile. Il punto d’incontro per l’inizio dell’attività coincide con il punto finale poiché si tratta di un trekking con percorso ad anello.

 

Orari di apertura Complesso Abbadia Isola:

Dal 1 Aprile al 31 Ottobre 

10:00 – 13:00

15:00 – 18:00

Dal 1 Novembre al 31 Marzosu richiesta

 

 

Maggiori info su Monteriggioni e il complesso di Abbadia Isola, cliccare qui per visitare il sito ufficiale di Monteriggioni turismo

Per visitare il Complesso di Abbadia Isola non esiste al momento un biglietto ma è gradita un’offerta che facilita il lavoro dei volontari che si impegnano a mantenere aperto questo importante luogo simbolo della Via Francigena e dell’architettura romanica locale. La somma dell’offerta è compresa nella tariffa del trekking.

La guida non fornisce trasporto privato

Per info sui biglietti dei musei, prenotazione del tour, o per avere il contatto di un driver autorizzato che fornisca il servizio privato di transfer, scrivere a:

info@guidaturistica-michelebusillo.com, anche tramite Whatsapp o Telegram 

 

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Quanto costa il tour e come prenotare (cliccare qui per info)

Costo del trekking

Il costo per un trekking di 4 ore è di 210,00 € (prezzo in totale e non a persona), per 5 ore 270,00 € (sempre prezzo in totale e non a persona). La tariffa include il contributo che è gradito lasciare per l’apertura del complesso di Abbadia Isola. Per maggiori info sulle tariffe e anche sulle offerte disponibili, consultare la pagina delle tariffe.

 

Come prenotare il tour?

Il tour può essere prenotato scrivendo una mail o telefonando al +393332591526 o messaggiando la guida (anche tramite Whatsapp o Telegram) per verificare la disponibilità per il giorno desiderato.

Una volta concordati con la guida giorno e orario del tour, per prenotare è necessario anticipare il 50 % del valore del tour con una caparra da versarsi mediante pagamento con carta di credito.

Attenzione: procedere al pagamento della caparra solo dopo aver concordato data e modalità del tour con la guida. Il restante pagamento della visita guidata avviene dopo il tour con carta, in contanti o con bonifico.

 

Politica di cancellazione

È responsabilità della guida garantire in ogni caso il servizio di guida. Se anche per motivi personali la guida non è in grado di svolgere il servizio nella data fissata con il cliente, sarà sua premura rivolgersi ad un collega di fiducia che possa sostituirlo e quindi garantire il servizio al cliente.

La cancellazione del tour può essere fatta gratuitamente dandone tempestiva comunicazione alla guida prima di 48 ore dalla data e dall’ora concordata per il servizio. In questo caso la caparra versata in anticipo dal cliente sarà restituita dalla guida.

Se invece la cancellazione avviene da parte del cliente quando mancano meno di 48 ore alla data concordata per il servizio, il cliente perderà la caparra versata.

La cancellazione può essere effettuata comunicandolo alla guida con una mail, chiamando il numero +393332591526 o messaggiando (anche tramite Whatsapp o Telegram).

 

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Info per raggiungere Siena

In auto

Raggiungibile mediante l’Autostrada A1 (uscita Siena-Bettolle se si proviene da Roma; Uscita Firenze-Impruneta se si proviene da Milano; proseguire poi verso Siena e uscire a Monteriggioni; da qui dirigersi poi verso Abbadia Isola. E’ disponibile un area di sosta gratuita davanti al complesso di Abbadia Isola così come ve n’è un’altra, più ampia, lì nei pressi (cliccare qui per visualizzarla)

 

Con autobus pubblico

Per raggiungere Abbadia Isola tramite bus esiste una linea extraurbana da Siena (130 As) diretto a San Gimignano (Consultare qui gli orari delle linee di ritorno Abbadia Isola – Siena). Tuttavia il bus non passa precisamente ad Abbadia Isola ma rimane sulla traiettoria della Via Cassia. La fermata più vicina ad Abbadia Isola è Pian del Casone; da qui si prosegue a piedi per 10 minuti per arrivare ad Abbadia Isola. 

 

In treno

Abbadia può essere raggiunta in treno con il servizio di Trenitalia, grazie alle linee regionali. La stazione più vicina si trova a Castellina a Scalo, da qui si può proseguire per Abbadia (tempo per ragigungere Abbadia Isola 50 minuti, in bici 15 minuti). L’alternativa è raggiungere la stazione ferroviaria di Siena e da lì si può raggiungere Abbadia Isola:

Con Autobus urbano

Tramite la linea 130 AS (vedere sopra). Per una consultazione in tempo reale visitare il sito di Autolinee toscane.

 

Con servizio Taxi

Disponibile con postazioni davanti alla stazione o contattabile al numero +39057749222 inviando un SMS al numero +393483892305 indicando:

  • Indirizzo (Via o Piazza, Numero Civico e Comune);
  • Richieste Particolari (cane o gatto, pagamento con carta, lingua del driver, numero passeggeri se superiori a 4, bagagli se voluminosi).
    Attendi l’SMS di conferma con la sigla del taxi in arrivo ed il tempo stimato.

 

Gruppi organizzati con bus turistico

Per i gruppi organizzati/comitive con bus turistico, c’è un punto di discesa e risalita dei passeggeri nei pressi di Abbadia Isola (cliccare qui per visualizzare i punti sulla mappa)

 

In camper

I camperisti trovano aree di sosta nei dintorni di Monteriggioni. Sono presenti l’area “La Posta” e “Il Cipressino“. Altre aree più vicine a Siena sono l’area denominata Fagiolone. Questa è una zona attrezzata e videosorvegliata (per maggiori info cliccare qui). Altre aree di sosta sono a Fontebecci e zona Palasport Mensana. Altra area attrezzata è il Camping Siena Colleverde.

 

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